AVIS Offanengo
Associazione Volontari Italiani Sangue
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I Dubbi Più Frequenti

Donare sangue fa male?
NO!!! Ci sono delle disposizioni che regolano la "raccolta" del sangue
    La quantità di sangue sottratta ad ogni prelievo è di 450 cc
    Questa quantità non supera mai il 15% del sangue presente nell'organismo
    L'intervallo tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni
    Frequenza annuale delle donazioni: 4 volte l'anno per l'uomo, 2 per la donna
    La donna non può donare durante mestruazioni, gravidanza e per un anno dopo il parto
Tutti possiamo donare?
    Per essere donatore di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni, pesare almeno 50 Kg., e non avere sofferto di malattie importanti
    Situazioni e malattie che possono compromettere la donazione
      - assunzione di droghe
      - rapporti omosessuali
      - rapporti sessuali con persone sconosciute negli ultimi sei mesi
      - epatite o ittero
      - malattie veneree
      - positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
      - positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
      - positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
      - positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
      - rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco
Cos'è la donazione di plasma?
    Il plasma è la parte liquida del sangue, che corrisponde al 55% di esso
    Le sue funzioni:
      - trasporta le sostanze nutritive per i tessuti e le cellule
      - raccoglie dalle cellule le sostanze di rifiuto
      - interviene nei proessi di difesa immunologica e coagulazione

Oggi è possibile effettuare una donazione mirata (aferesi); cioè solo di alcuni componenti del sangue e, tra questi, il plasma.
Nell’aferesi (dal greco "portar via"), attraverso l’uso dei separatori cellulari, si centrifuga o filtra istantaneamente il sangue che defluisce da un braccio del donatore trattenendo il componente ematico necessario e restituendogli il rimanente.
Con il prelievo in aferesi si ottengono concentrati cellulari o plasmatici più ricchi e quindi più idonei per un’efficace terapia trasfusionale di supporto.
Una volta raccolto, il plasma viene conservato diversamente dal sangue intero e dai concentrati di globuli rossi, perchè viene congelato (se a temperatura inferiore a 30° C, può essere utilizzato per un periodo massimo di 12 mesi).