Relazione Anno 2014

Porgo un cordiale saluto e un caloroso benvenuto a tutti.

Ringrazio in primo luogo i membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Sindaci che hanno collaborato per migliorare la conduzione dell’Avis Comunale, però il ringraziamento più affettuoso va ai soci donatori, perché con il loro gesto di solidarietà permettono all’Avis di proseguire nell’impegno di aiutare i malati a vivere e/o a guarire.

Un ricordo particolare e riconoscente va anche a chi oggi non può donare ma che rimane comunque avisino e soprattutto a chi ci ha lasciato (minuto di silenzio)

Un saluto ed un benvenuto anche alle autorità presenti.

Il 2014 è stato l'anno del 42° anniversario dalla fondazione della Sezione Comunale A.V.I.S. di Offanengo.

Come consuetudine l’annuale assemblea ci impone una serie di obblighi statutari, ma allo stesso tempo rappresenta il vero momento di riflessione e di confronto fra tutti gli associati sulle attività svolte e sulle future strategie associative

Il 2014, che si appena chiuso, è stato caratterizzato dalla difficile situazione economica, finanziaria e sociale che ha interessato il nostro paese e direttamente anche il mondo del volontariato in generale e in particolar modo la donazione :

Per noi è determinante individuare nel volontariato una risorsa strategica e non uno dei soggetti su cui intervenire per ridurre le spese. Il volontariato infatti, in tutti gli ambiti e specialmente in quello sanitario, è in grado di leggere i problemi e le esigenze della società, di intervenire promuovendo la partecipazione attiva, responsabile e solidale dei singoli individui, di determinare la cultura dell’interesse generale, di fungere da ponte tra i cittadini e le istituzioni

Iniziamo con i numeri che quest’anno non sono favorevoli.

Come già evidenziato nella relazione morale del 2013 le nuove procedure per la selezione degli aspiranti donatori che prevede come primo esame clinico l’E.C.G. ha rallentato molto screening per i nuovi iscritti che ha portato l’iter a una durata media di circa sei mesi.

Le nuove chiamate nominative introdotte ad agosto ad orario prestabilito per la plasmaferesi sono favorevoli per i donatori che evitano tempi di attesa lunghissimi ma hanno anche ridotto il numero di plasmaferesi effettuate perché diversi donatori non si presentano alla data prestabilita e la plasmaferesi va riprogrammata a distanza di tempo. A questo problema il nostro addetto alla segreteria dovrebbe aver posto rimedio con un accordo con il centro trasfusionale per inviare i nostri donatori negli orari che si liberano con un continuo scambio di informazioni ma con un notevole aggravio del lavoro di segreteria.

Altri fattori che hanno contribuito alla diminuzione delle donazioni sono per i donatori dei gruppi sanguinei “B” e “AB” sono autorizzati dal centro trasfusionale ad effettuare solo due donazioni annue intere o alternarle alla plasmaferesi, inoltre molti donatori si recano all’estero per lavoro o vacanza con il rischio di sospensioni prolungate.

Tutto questo non deve essere una giustificazione ma uno sprone a migliorare a raggiungere traguardi migliori.

Numero di tessere progressive rilasciate 784

Soci effettivi (Attivi + Ex Emeriti e Collaboratori) 239 di cui 53 donne e 186 uomini.

Soci attivi  227 

        La nostra sezione ha effettuato nell'anno 2014 n. 493 donazioni (con una diminuzione  di 26 unità rispetto al 2013), di cui 304 sangue intero, 126 plasmaferesi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Crema e 63 di sangue intero  presso il Centro di raccolta dell’A.V.I.S. Comunale  di Soncino, raggiungendo un indice di donazione del 2,17 per ogni donatore attivo.

Le adesioni nel 2014 sono state n. 20  di cui 4 hanno donato per la prima volta, inoltre 4 rientri e 5 donatori iscritti nell’anno 2013 che hanno donato nel 2014. Le uscite sono state 19 e i trasferiti 1.

Pari ad un esodo di 7 donatori.

ANNI

Nuove Domande

Effettivi

Attivi

Incremento attivi

Ex Emeriti

Collab.

Totale donazioni

Donazioni Crema

Donazioni altre sedi

Indice di donazione

TOTALE    72/2001

    783

 5.150

 4.259

    203

  891

    94

10.627

  9.790

    837

   2,50

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2002

17

213

202

-1

7

4

526

475

51

2,60

2003

40

230

219

17

7

4

547

498

49

2,50

2004

23

230

218

-1

7

4

576

533

43

2,64

2005

24

228

216

-2

7

5

556

516

40

2,57

2006

19

237

225

9

7

5

539

503

36

2,40

2007

20

235

223

-2

7

5

547

511

36

2,45

2008

18

228

216

-7

7

5

554

521

33

2,56

2009

14

233

221

5

7

5

563

523

40

2,55

2010

24

239

227

6

7

5

588

544

44

2,59

2011

14

250

238

11

7

5

570

519

51

2,39

2012

16

248

236

-2

7

5

538

486

52

2,28

2013

33

241

229

-7

7

5

519

457

62

2,27

2014

20

239

227

-7

7

5

493

430

63

2,17

TOTALE GEN. 

 1.065

 8.201

 7.156

     222

  982

    156

17.743

16.306

 1.437

2,48

MEDIE

  24,77

190,72

166,42

    5,16

22,84

 3,63

 412,63

 379,21

  33,42

2,48

In quarantadue anni si sono effettuate 17.743 donazioni e l’indice medio annuo è stato di 412,63 donazioni/donatori attivi, pari a una media  di 2,48 donazioni/annue pro capite.

Sul solco tracciato negli anni precedenti, infatti, abbiamo continuato a perseguire l'obiettivo di avvicinare le persone per rendere l'AVIS non solo un'Associazione di promozione dell'alto valore della donazione, ma una vera e propria Associazione a servizio dei cittadini.

Ricordo le numerose attività organizzate da parte della nostra Sezione, di concerto con i gruppi dell’Aido, Gs. Avis-Aido e l’Admo; oggi possiamo elencare le più importanti:

Per poter migliorare e crescere abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, per il perseguimento delle finalità di promozione della solidarietà e del dono del sangue.

Ci aspettiamo, quindi, suggerimenti e proposte per continuare insieme questo importante cammino.

Il 2014 ha visto l’ampliamento della nostra sede con un nuovo locale concesso dall’Amministrazione Comunale che è stato adibito a ufficio segreteria scindendola dall’infermeria rendendola più funzionale e fruibile da parte degli avisini. 

Passerei ad alcuni ringraziamenti perché dietro il gesto della  donazione, c’è tutta una mole di lavoro che comporta, rapporti con il Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera dell’Ospedale Maggiore di Crema e con il Centro di raccolta della Sezione Comunale dell’A.V.I.S. di Soncino, il controllo e la valutazione degli esami da parte del  nostro Direttore Sanitario “Dr. Lorenzo Patrini”, la gestione delle scadenze fisse, donazioni, elettrocardiogrammi eseguiti da due infermiere volontarie Luisa Longhi e Olivia Mostosi, visite mediche, radiografie, screening per i nuovi iscritti, perfezionato dagli addetti alla  Segreteria Andrea Manclossi, Davide Melzi e Giovanni Colombo, con grande dedizione e impiego di tempo permettono a tutti noi di donare con cadenza regolare, la consegna di tutta la posta da parte del nostro collaboratore Giuseppe Cavalli.

Un ringraziamento a chi partecipa alle riunioni superiori Zona 5, Assemblea Provinciale e alle ricorrenze delle Avis consorelle.

Grazie allora a tutti voi, perché ogni vostra donazione può salvare una vita.

Noi, come AVIS, ci impegneremo oggi e sempre perché i donatori costanti e periodici siano sempre più numerosi.

Offanengo 22.02.2015

Il Presidente

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